Cos'è il Ju Jitsu

 

Letteralmente "arte della cedevolezza" (Ju=cedevole, Jitsu=arte), il Ju Jitsu era una delle sette arti marziali che dovevano conoscere i samurai, nel loro percorso di vita come "bushi".

L'origine di questa arte è antichissima, risalendo al periodo feudale nipponico in cui un editto imperiale vietò il porto della spada. E' per questo che il Ju Jitsu comprende tecniche a mani nude, ma anche l'utilizzo delle "armi tradizionali", come il bastone (Bo), i sai e i nunchaku, tutti strumenti di origine contadina.

Da sempre utilizzato come vera e propria forma di difesa personale e di combattimento, il Ju Jitsu prevede tecniche di calci e pugni, leve articolari, rotture, punti sensibili, squilibri e proiezioni. E' un vero e proprio studio del corpo umano in tutta la sua globalità.

Il declino del Ju Jitsu iniziò con l'avvento delle armi da fuoco e la caduta dell'ultimo shōgun..fino alla quasi scomparsa. E' stato solo grazie al lavoro di Jigoro Kano che l'arte riprese vigore: il grande maestro estrapolò le tecniche meno cruente (si fa per dire) per adattare la disciplina alla pratica sportiva, e da questo nacque il Jūdō.

Il Ju Jitsu su wikipedia

 

Il nostro Dojo

 

Ma che stile insegnamo, nei nostri corsi di Ju Jitsu?
Domanda più che legittima, dato che negli anni si è visto un proliferare di stili differenti, scuole e filosofie. 

Iniziamo dicendo che nella nostra palestra si pratica lo stile CSR Ju Jitsu Italia, fortemente derivato dal Go Ju ma di fatto autonomo.

E' importante però una precisazione, e per farla è necessario un piccolo (non tanto piccolo a dire il vero) excursus temporale: il Ju Jitsu è un'arte marziale tradizionale. Nasce in un contesto (il Giappone feudale) in cui il termine marziale non era riferito solo al concetto di disciplina... ma alla vera e propria pratica di combattimento! Per questo, il Ju Jitsu doveva essere quanto più efficace possibile, ben lontano da un mero concetto di forme... Dalla sua efficacia dipendeva il destino del guerriero, destino inteso come vita o morte... In sé, la nostra arte racchiudeva (e racchiude) l'eleganza dell'equilibrio, ma questo veniva dalla padronanza della tecnica, e non dalla sua "adulterazione"!

Nel suo tramandarsi nei tempi, il Ju Jitsu "tradizionale" ha dovuto confrontarsi con un destino beffardo: la fine delle guerre "di trincea" ha di fatto indebolito la sua vera ragione di essere... e una volta sbarcato in occidente, la spinta all'agonismo ha completato questo processo.

Ecco quindi che le origini marziali del Ju Jitsu hanno dovuto adattarsi ai "vincoli" dell'agonismo (fighting system), nei quali l'efficacia doveva essere ovviamente limitata per non causare danni seri agli atleti; oppure, come nelle gare di duo system, l'attenzione si è spostata all'eleganza e alla "scenicità", a discapito della reale efficacia e velocità di apprendimento delle tecniche.

Questo lungo excursus per dire che, nella nostra palestra, il Ju Jitsu riacquista i suoi connotati marziali, ritorna alle origini, cercando una reale efficacia delle tecniche apprese. Tutto questo senza andare a discapito dello stile, che resta sempre il CSR Ju Jitsu Italia, ma al quale si affiancano tecniche di difesa personale reale (sempre basate su tecniche di Ju Jitsu). 
D'altra parte, se anche altre discipline come il krav maga hanno preso spunto dalle tecniche della nostra arte, l'efficacia è indiscutibile.